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Integratori e farmaci a confronto

  • Posted on:  Monday, 29 July 2013 15:17
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Da settembre 2013, in tutta l’UE (Unione Europea), sul foglietto illustrativo (bugiardino) di determinati medicinali farà la sua apparizione un triangolo capovolto. Un contrassegno che segnala a pazienti ed operatori sanitari quei farmaci per i quali i consumatori sono caldamente invitati a segnalare agli operatori nazionali, eventuali effetti collaterali inattesi. In gergo tecnico, le medicine sottoposte a monitoraggio addizionale. Si tratta di tutte le confezioni autorizzate dopo il 1° gennaio 2011 che contengono una nuova sostanza attiva; vaccini o prodotti derivati dal plasma di origine biologica; i medicamenti per i quali sono necessarie determinate informazioni supplementari nella fase successiva alla messa in commercio, o la cui autorizzazione è subordinata al rispetto di determinate condizioni o restrizioni per un impiego sicuro ed efficace.

 

Integratori e medicinali a confronto: qual'e' il reale pericolo ??

Vogliono togliere dal mercato gli integratori alimentari privandoci della nostra Liberta' di Cura.

Quale necessita' c'e' di "proteggere il consumatore" quando le statistiche e anni di utilizzo e vendita sul mercato non ne indicano la necessita'.

Piuttosto e' meglio aumentate le "misure di sicurezza" relative alle ricerche e alle approvazioni dei veleni farmaceutici e lasciate in pace le ns. vitamine. Quello che si vede e' un tentativo di monopolizzare il settore salutistico; se si vuole tutelare il consumatore occorre trovare il modo di non avere piu' tutte queste VITTIME dovute ai farmaci e dai Vaccini.

Le vitamine non hanno mai fatto male a nessuno mentre i numeri delle morti causate dai farmaci parlano di vere e proprie stragi.

Nessun paragone possibile con i numeri degli attentati alle Torri Gemelle o delle recenti guerre medio-orientali.

Nessuno, pero', sembra essere allarmato, o semplicemente preoccupato. Che il farmaco abbia le sue "controindicazioni" sembra essere divenuto un fatto purtroppo comunemente accettato, cosi' come il fatto che ancora oggi ci sono persone che nel mondo muoiono di fame, sete o stenti, nonostante il nostro sistema produca piu' del 110% del totale fabbisogno alimentare. Pensate non ci sia un collegamento tra tutto questo ?

I signori del business della malattia stanno giocando con la nostra salute. Chi sono i veri terroristi ?: BIG PHARMA e filiera... Non e' questo un crimine verso l'intera' Umanita' ? vedi: Codex Alimentarius+Rapporto Flexner e Dichiarazione di Alma Ata + Sindacato Rockefeller = Dittatura sanitaria
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La SICUREZZA degli INTEGRATORI ALIMENTARI a CONFRONTO E' affascinante il modo in cui viene sottolineata una possibile reazione da "effetto collaterale" di un qualsiasi integratore vitaminico mentre, le morti causate dai medicinali autorizzati, prescritti e normalmente usati vengono totalmente dimenticati dai media e dalla pubblica amministrazione - senza parlare delle evitabili morti causate da errori medici. Ecco qui sotto i risultati di una ricerca statistica effettuata da Ron Law (membro di un gruppo di lavoro del Ministero della sanità della Nuova Zelanda - email: juderon@i...), riguardante il confronto tra la sicurezza degli integratori alimentari e le sempre più discusse pratiche mediche.

Figura 1 Elaborazione statistica delle più frequenti cause di morte (USA)

Questa elaborazione statistica sottolinea la relativa sicurezza degli integratori alimentari, confrontandoli con molte altre cause di morte.

1. Le medicine testate, autorizzate, prescritte e normalmente usate, sono la quarta causa di morte comune - cosa che non viene mai riportata. (Fonte - Journal of the American Medical Association- dalle 90.000 alle 160.000 morti annue). E' come se precipitasse un Boeing 747 al giorno. Ogni giorno in USA muoiono 46 persone a causa degli effetti dell'aspirina.

2. Le disgrazie mediche evitabili sono la sesta causa di morte comune (Fonte CDC - Center for Disease Control, dalle 40.000 alle 90.000 persone). In Australia muoiono 9.000 persone all'anno a causa di errori medici evitabili. (Fonte, Australian Medical Journal). Sempre in Australia ogni anno 50.000 persone riportano danni permanenti (menomazioni, mutilazioni) sempre per lo stesso motivo.

3. Nel grafico vengono utilizzati i valori minimi del range (non vogliamo essere accusati di esagerare).

4. L' avvelenamento e gli effetti collaterali derivati dalla normale alimentazione causano dalle 5.000 alle 9.000 morti all'anno. (Fonte, CDC).

5. I supplementi alimentari hanno fatto registrare in media meno di 5 morti accertate negli ultimi 25 anni in USA. La maggior parte di queste morti sono relative ad un'unica partita di triptofano modificato geneticamente venduto alla fine del 1980. (Fonte, CDC/FDA - Food and Drugs Administration) Non esistono morti accertate in Nuova Zelanda dovute agli integratori.

6. Una grande varietà di integratori viene consumata da più del 50% della popolazione, sia in America che in Nuova Zelanda.

7. E' più difficile morire a causa degli integratori vitaminici che a causa di una puntura d'ape, un'infortunio sportivo, una scarica elettrica, un morso di un'animale, una caduta da cavallo, a causa del gas radon, ecc.

8. Gli integratori sono incredibilmente sicuri.

9. Gli integratori riducono i potenziali rischi di cancro e problemi cardiaci più del 50% (gli ottimisti arrivano al 75%).

10. La gente muore 26.000 volte più spesso a causa di disgrazie mediche evitabili e per effetti collaterali di farmaci autorizzati, prescritti e usati secondo le norme che a causa degli integratori vitaminici.

11. Possiamo avere tutta la presunzione di asserire la totale sicurezza degli integratori.

12. Ci sono state due morti con qualche associazione con le erbe in Nuova Zelanda - entrambi riguardanti persone con un tumore maligno al fegato che assumevano un preparato a base di erbe chiamato "K4". In uno dei due casi il medico legale disse che non c'era nessuna prova per attribuire la causa del decesso al K4 - questa persona aveva un tumore al fegato in fase terminale, prese il K4 e morì per il collasso del fegato. A prescindere dalle evidenze contrarie si riuscì ad incolpare il K4 per la sua morte, così che, anche nonostante la posizione presa dal medico legale, il K4 venne bandito.

13. C'é stato un recente reportage che associava al ginkgo biloba la morte per collasso cardiaco di un paziente, causata da un'emorragia celebrale. Il paziente stava prendendo il ginkgo da diverso tempo, ma stava anche assumendo degli anticoagulanti famosi per causare emorragie celebrali. Contrariamente a quanto riportato dalla notizia i documenti ottenuti dall'NNFA (Associazione Nuovo Zelandese dei prodotti nutritivi), rivelarono che non fu trovato nulla che provasse che il ginkgo sia stata la causa della morte.

RIFLETTIAMO SU TUTTO QUESTO. . . I veterinari da sempre sanno e raccomandano di non alimentare i nostri animali (domestici e non) con cibo poco nutriente (il nostro) - perché si ammalerebbero - ma bensì con cibi preparati commercialmente contenenti alti dosaggi vitaminici. Le pecore, le mucche, i cavalli e gli animali in generale hanno bisogno di un'integrazione alimentare per rimanere sani. Sappiamo da sempre che i pascoli e i raccolti hanno bisogno di un'integrazione (fertilizzanti) per crescere bene. Il fatto che anche gli uomini abbiano bisogno di questa integrazione, viene fortemente contrastata dalla medicina ufficiale - nonostante la sovrabbondanza di prove e di persone che sostengono il contrario. I nostri legislatori ci vogliono convincere che i nostri animali domestici e da allevamento e i nostri raccolti hanno bisogno di integrazioni nutritive e gli uomini no !
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I RESOCONTI SCONVOLGENTI L'Università di Harvard ha recentemente rilasciato un resoconto sulla prevenzione del cancro al colon. In cima alla lista ci sono l'esercizio fisico e l'assunzione a lunga scadenza di integratori multivitaminici contenenti acido folico. L'Università di Harvard ha sottoposto ad uno studio a lunga scadenza circa 100.000 infermieri per quasi vent'anni. La loro ricerca ha mostrato che l'impatto della supplementazione di acido folico riduce il cancro al colon di un massiccio 75/80%.

Allo stesso tempo il dipartimento della nutrizione del John Hopkin's Medical Center ha recentemente affermato che "sulla base di studi in cui i pazienti hanno assunto degli integratori, la vitamina E sembra ridurre il rischio di alcuni tipi di tumore del 60/70%. Aumentati livelli di questa vitamina sembrano diminuire la quantità di grassi nelle arterie e i rischi di problemi cardiaci si riducono del 80/90%.

Riduzione cancro al colon (grafico)

Larry Clark dell'università dell'Arizona ha provato, in un centro polivalente di ricerche controllato, che un'integrazione giornaliera di selenio riduce della metà la mortalità causata dal cancro, riducendo allo stesso tempo del 46/63% l'incidenza di cancro al polmone, prostata, colon e retto. Prendendo la Nuova Zelanda come riferimento per l'alto tasso di queste forme di tumore, e considerando la loro bassa percentuale di cura, meno del 10% per il tumore al polmone e circa il 50% per quelli all'intestino, avrebbe sicuramente senso raccomandare e prescrivere l'assunzione di integratori di acido folico e di selenio a tutti. Bisognerebbe chiedere ai consumatori se preferirebbero diminuire il rischio di ammalarsi e morire di cancro del 50% o ammalarsi e avere meno del 50% delle possibilità di guarire. senza menzionare i spiacevoli trattamenti (chemio, ecc.), o il fatto che il 20% dei malati di cancro, a causa dei trattamenti medici sviluppano una seconda forma tumorale.
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MANGIARE SANO E PRENDERE UN MULTIVITAMINICO (con acido folico) "Gli studi correnti evidenziano che le persone e i loro figli, che assumono integratori, sono più sani." Questa è l'affermazione del Dr. G. Oakley del CDC (Center for Disease Control) parlando dei "normali" multivitaminici contenenti 400 mcg di acido folico. New England Journal of Medicine, aprile 1998.

Questo articolo è stato preparato da This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.">Ron Law, direttore dell'Associazione Nazionale della Nuova Zelanda per gli integratori alimentari e membro di un gruppo di lavoro del governo nuovazelandese incaricato a suggerire nuove strategie per la riduzione degli errori medici. Tratto da: http://www.newmediaexplorer.org/ivaningrilli/2003/06/03/integratori_e_medicinali_a_confronto_quale_il_reale_pericolo.htm

 

 

Fonte: Mednat.org

 

Read 3041 times Last modified on Monday, 12 August 2013 14:48

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